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Consigli per abituare il cane
a restare solo in casa


Nel momento in cui adottiamo un cucciolo, dovremmo abituarlo fin dal primo giorno ad essere lasciato un po’ da solo. Questo non significa abbandonarlo a se stesso, ma semplicemente ignorarlo ogni tanto, quindi ignorare le sue richieste d’attenzione, abbai, mugolii, etc. Trasmettere subito al cane questo messaggio: “Non puoi avere la mia attenzione ogni volta che lo desideri, perché ho anche altre cose da fare”.
E’ molto importante crescere il cane in maniera equilibrata. Il primo passo da fare è abituarlo oltre che all’assenza affettiva anche all’assenza fisica del padrone. Se un padrone ignora ogni tanto il proprio cane e lo abitua alla sua assenza si crea un certo distacco, quindi il passaggio alla solitudine è meno traumatico.
 

Gravi problemi sorgono quando un cane è abituato alla perenne presenza del padrone, e soprattutto di un padrone che lo coccola molto e risponde a tutte sue richieste d’attenzione. Importante è mettersi in testa che nel momento in cui si prestano continue attenzioni al cane, trasmettiamo un messaggio a lui chiaro: ”Starò sempre con te, sono qui tutto per te”. Il problema nasce nel momento in cui ovviamente questa promessa non può essere mantenuta: è alquanto improbabile, infatti, passare tutto il tempo con il proprio cane senza lasciarlo mai solo in casa. Il cane, al momento della vostra assenza rimarrà spaventato e disorientato ed è molto probabile che cerchi la maniera di sfogare la sua carica emotiva.
In che modo? Distruggendo tutto quello che è a portata di muso, grattando e morsicando gli infissi, abbaiando senza sosta, ed infine seminando urine per tutta la casa. E’ una vera e propria crudeltà lasciare solo un cane senza abituarlo adeguatamente. La maggior parte delle volte poi, a questa crudeltà si aggiunge la punizione per i danni fatti, trovati al nostro ritorno.

Ecco alcuni consigli pratici per aiutare il cane a rimanere da solo:

  • Abituarsi ad ignorare le richieste di attenzione del cane come saltare addosso, guaire, portare giochi in bocca, etc. Attendere che abbia smesso di “chiedere” per poi chiamarlo e dargli ciò che voleva.
  • Ignorare il cane completamente per almeno mezz’ora tre volte al giorno. Ignorarlo significa non fare nulla che abbia a che fare con lui (ad esempio non pulirgli la cuccia…), non parlargli, non guardarlo, non toccarlo, etc.
  • Ignorare completamente il cane almeno qualche minuto prima di uscire e dopo essere rientrati.
  • Durante la vostra assenza lasciare oggetti da mordere, messi a disposizione solo quando rimane solo.

    Ovviamente non si può certo pensare di lasciare solo per ore un cane che è sempre stato con voi, e riempito di coccole, ma bisognerà essere molto pazienti. Gradualmente lo si lascerà solo in una stanza della casa e solo quando si sarà abituato in casa si comincerà ad uscire, aumentando il periodo di assenza a poco a poco.